Home / Contratti di lavoro / Il contratto a tempo indeterminato / Il contratto a tempo indeterminato: diritti e doveri
Il lavoratore ha diritto (anche nel periodo di prova) alla retribuzione prevista dal contratto di categoria.
Al momento dell'interruzione del rapporto di lavoro deve essere corrisposto al lavoratore la “liquidazione” (trattamento di fine rapporto), le ferie e la relativa percentuale di tredicesima.
Il lavoratore viene anche tutelato nel suo diritto al lavoro; nel caso del licenziamento illegittimo:
- per i datori di lavoro con fino a 15 dipendenti, le conseguenze saranno di tipo esclusivamente economico e il lavoratore avrà diritto ad un'indennità risarcitoria, compresa tra 2,5 e 6 mensilità corrispondenti all'ultima retribuzione.
- per i datori di lavoro con più di 15 dipendenti, in caso di licenziamento illegittimo, il lavoratore avrà diritto a essere reintegrato nelle precedenti mansioni, oltre ad un risarcimento del danno pari all'ammontare delle retribuzioni perdute, dalla data del licenziamento sino a quella dell'effettiva reintegrazione. Il lavoratore potrà decidere di rifiutare la reintegrazione chiedendo il pagamento di un'ulteriore indennità pari a 15 mensilità della retribuzione.